Oggi vi porto in un pezzettino di casa nostra.
Come ormai è risaputo adoro stravolgere un oggetto e dagli un nuovo aspetto una nuova vita questo però vale anche con le stanze, la casa in generale, sarà perchè ho studiato arredamento d'interni, non lo so, sta di fatto che non posso sfogare questa mia passione sulle case degli altri dato che col tempo l'essere arredatrice è rimasto solo un documento di diploma. Così mi diverto con la mia.
Ma fino a quando voglio mettere cuscini nuovi al divano siamo salvi, è quando mi viene il pallino di smontare in maniera radicale che allora c'è da aver paura, ma in questo caso era davvero da fare.
Quando siamo entrati in questo appartamento aveva tanto, ma proprio tanto bisogno di una bacchetta magica.
I muri coperti da carta da parati rosa antico e senape, credo e spero fosse li da quando l'hanno costruita, i pavimenti in ogni stanza una piastrella diversa, insomma, una cosina decisamente poco moderna.
La lavanderia che nasce come secondo bagno non è molto grande, ma come era disposta era davvero invivibile.
La lavatrice stava sotto alla finestra davanti al calorifero (chiaramente sempre spento), il wc inutilizzabile perchè aveva la vaschetta completamente rotta e sostituirlo era una spesa non da poco e poi quell'enorme vascone in ceramica. Bello, comodo per chi deve lavare cose ingombranti ma non per me.
La lavatrice stava sotto alla finestra davanti al calorifero (chiaramente sempre spento), il wc inutilizzabile perchè aveva la vaschetta completamente rotta e sostituirlo era una spesa non da poco e poi quell'enorme vascone in ceramica. Bello, comodo per chi deve lavare cose ingombranti ma non per me.
Ho imparato che quando si fanno lavori importanti come una ristrutturazione bisogna ascoltare solo le proprie esigenze, e questo è davvero fondamentale.
Cosa fare prima di iniziare una ristrutturazione:
Innanzitutto scegliere le priorità di quella stanza.
In questa per esempio era riattivare il wc, eliminare il vascone, mantenere il mobiletto sopra la lavatrice ed eliminare il calorifero. In 8 anni non l'abbiamo mai acceso. Era inutile sprecare accendendolo quando è una stanza poco vissuta.
Poi ci sono le rifiniture e i colori, bisogna sceglierli con cura e con calma perchè sono quei particolari che non puoi cambiare quando vuoi.
Carta e matite, avevo progettato in ogni piccolo dettaglio questa stanza, inizialmente però con colori ben diversi mettendo solo nella parete di lavoro mosaico sui toni dell'azzurro.



