05 ottobre 2013

Grazie!!!

Grazie infinite a tutte quante voi per il vostro affetto. Abbiamo sentito il calore dei vostri abbracci e siamo tornate per voi. Qua il tempo è praticamente autunnale, freddino e pioggia. L'altro giorno mentre tornavo dal lavoro osservavo le montagne all'orizzonte. Coperte da nuvole sulle cime. Il cielo era grigio e si poteva sentire il profumo del muschio bagnato, di corteccia. Non so bene perchè la mia mente sia finita lì, ma pensavo al Natale. Ai natali di quando ero piccola, di quando non esistevano i centri commerciali e per fare le spese dei regalini si andava in centro città. Li abitavano i nonni e prima della passeggiata andavamo a salutarli. C'erano delle decorazioni che per me erano"Il Natale!" Una decorazione luminosa banalissima, una stella cadente posizionata sulla porta del soggiorno, troppo semplice ma troppo bella. Gli angioletti disegnati da mia zia, se non ricordo male, attaccati qua e la sulla credenza e l'albero davanti alla portafinestra. Avete presente quelle vecchie porte con i vetri talmente sottili che sembravano fatti a mano? ecco, lì teneva un alberello di natale ben decorato e io mentre "le donne" chiacchieravano me ne stavo incastrata tra l'albero e il muro per guardare il corso meravigliosamente addobbato di luci. Quelle luminarie di una volta dalle lampadine gialle che ogni tanto qualcuna si bruciava. Poi finalmente si andava a spasso e io figuriamoci se guardavo per terra. Naso per aria a osservare lo spettacolo. Nell'aria il profumo delle caldarroste e caramello delle bancarelle di dolci. Quest'anno, anche se ci mancheranno due persone importanti in famiglia, desidero che il Natale torni ad avere quelle magie. Ad avere la semplicità di un decoro fatto a mano, delle luminarie e del profumo di caldarroste. Questo Natale lo vorrei...Natale! voi non so se riesco a spiegarmi. Non lo vorrei frenetico, scandito dai secondi di corse a destra e sinistra per incastrare faccende e appuntamenti. Voi lo passate Natale o gara a chi arriva primo?! :D
Quest'anno vogliamo fare il calendario dell'avvento a Nicola. Ma ve ne parlerò in un'altro post perchè credetemi...non è un normale calendario, è moooolto speciale!

Per oggi vi saluto con questo porta candelina. Con Filippo sono tornati i barattolini dell'omogeinizzato e io mi sono inventata una piccola zucca di Hallowen. L'ho fatta cospargere di porporina color rame a Nicola poi ho attorcigliato il fil di ferro marrone. Il risultate è molto scintillante. La zia Ale ha replicato per la festa dei nonni, ma quello lo vedrete sulla Girandolina.

Per adesso è tutto. Un enorme abbraccio a tutte voi e grazie ancora. Buon fine settimana!
Sara e Alessandra.

10 commenti:

  1. Molto originale, complimenti e buona giornata!

    RispondiElimina
  2. Che carino il porta-candelina.
    Un abbraccio forte forte. =)
    Daniela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Graziee! credo che ne farò ancora. Ora sono alla ricerca di un pezzo di legno per fare un centro tavola, vediamo come esce!!
      Ti abbracio!
      Sara

      Elimina
  3. Bentornate, come va? Da diversi anni per me il Natale è diverso, è qualcosa di mio e solo mio, lontano e fuori da frenesia da acquisti, regali da fare, corse di qua e di là. I regali li faccio da me, compro solo la materia prima e, in genere, soldi non ne spendo tanti, solo per il necessario. Detesto lo spreco e l'apparire atutti i costi. Da piccola mi piaceva quando mia madre tirava fuori l'occorrente per l'albero: mi agghindavo con i fili luccicanti e facevo la vamp davanti allo specchio. Non aspettavamo Babbo Natale, ma la Befana. Si scriveva la letterina, papà la imbucava ed era un'emozione grandissima aspettare la vecchietta. "Mamma sono stata brava? Passerà da qui? e porterà quello che ho chiesto?". Non portava mai quello che si chiedeva perchè costava un pò: la bambola che camminava e parlava. Ricordo che queste bambole "parlavano" grazie ad un disco che si inseriva sulla schiena. E nella calza molte caramelle e pochi cioccolatini. Capisco molto bene quello che vuoi dire: un Natale che sia "Natale". Il calendario dell'Avvento da me è stato di casa per molti anni poi, dopo una breve pausa, è tornato e continuerò a farlo. Anche il mio è molto particolare. Se vuoi, ti mando via mail quello che lo rende particolare. Buona domenica. Tina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Da noi invece c'è Santa Lucia...ma nessuno impedisce a Babbo Natale di fare un giretto anche di qua!!! ;P
      Un bacione

      Elimina
  4. Un post meraviglioso e commuovente, sarà che in comune abbiamo diverse cose,anche da noi mancherà una persona cara e in più da cinque anni la mia vita e quella di mio figlio in primis, ha subito un tremendo capovolgimento, ma non si perde d'animo e si da un gran da fare per non far "riperquotere" su di noi la sua vita.
    Ciao Nadia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi spiace un sacco...speriamo che il prossimo anno sia un tantino più positivo...per tutti!!
      Un abbraccio
      Sara

      Elimina
  5. Bellissimo post, davvero intenso e sincero, bellissimo ed originale il porta candelina, mi piace molto.
    Un abbraccio
    Sara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! una abbraccione anche a te.
      Sara.

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...